C'e un particolare tipo di pensiero che non chiede di essere detto. Sta semplicemente li, in silenzio, a volte per anni - qualcosa che intendevi dire a qualcuno, una scusa che non hai mai trovato il modo di fare, una forma di gratitudine troppo grande per una conversazione informale. La porti con te come porti un sasso in tasca al cappotto: quasi dimenticato, sentito ogni tanto, mai del tutto buttato via.
Cio che e strano e quanto pesano queste lettere non scritte, dato che nessun altro sa che esistono. Non aspettano la risposta di nessuno. Tecnicamente non sono nemmeno obblighi - nessuno ti ha chiesto di scriverle, e nessuno controlla se l'hai fatto. Eppure qualcosa dentro di noi tiene il conto delle cose che intendevamo dire e non abbiamo detto, come se lasciare un pensiero senza forma fosse di per se un piccolo debito privato.
Cosa cambia nel momento in cui lo scrivi
C'e una differenza tra pensare qualcosa e metterlo in frasi. Un pensiero nella tua testa puo restare vago all'infinito - una sensazione generale di dovere a qualcuno delle scuse, senza mai dover decidere esattamente per cosa ti stai scusando. Nel momento in cui provi a scriverlo, quella vaghezza crolla. Devi scegliere le parole, il che significa che devi scegliere cosa e successo davvero, cosa provi davvero, cosa sei davvero disposto ad ammettere.
Probabilmente e per questo che tante persone portano con se una lettera per anni senza scriverla, e poi, quando finalmente si siedono e lo fanno, si sentono stranamente piu leggere - anche se la lettera non viene mai spedita, anche se la persona a cui era destinata non la leggera mai. Il sollievo non sta nello spedirla. Sta nel nominarla. Un sentimento a cui sono state date parole esatte smette di dover essere portato allo stesso modo. Ora ha una forma. Puo essere posato, piegato, messo in un cassetto, dimenticato per bene invece che a meta.
Pensiamo che valga la pena ricordarlo ogni volta che una lettera sembra troppo tardiva, troppo piccola, o troppo inutile da scrivere. Lo scrivere raramente era davvero per il destinatario. Era per la parte di te che aveva bisogno che il pensiero smettesse di essere informe - per diventare, finalmente, qualcosa che hai detto, anche solo a te stesso.